Castelli a Porta a Porta ha detto che nel Nord Italia la gente non ha le sbarre alle finestre.
Io ce le avevo, ora non ce le ho più.
Me le hanno rubate.
È emergenza sicurezza. Tutti vogliono vivere in una città sicura.
I vu cumprà lombardi si sono adeguati ai tempi. Ora vendono manganelli.
Come verrà nascosta la bufala della cordata italiana per Alitalia?
Come riusciranno a salvare Rete4 pure questa volta, nonostante l’Europa?
A quando la prima gaffe internazionale?
Negative
Davvero un’ottima scelta.

Negative
Come già dicevo qualche giorno fa io voterò contro Berlusconi.
Questa settimana lui e il suo compagno di merende Marcello Dell’Utri hanno cercato in tutti i modi di farmi votare contro di loro e devo far loro i complimenti. Ce l’hanno fatta. Non che sia stato troppo difficile.
Le recenti beatificazioni di Mangano, le sparate sui giudici, le revisioni sui libri di storia, le stronzate (non ho trovato altro termine più aulico) su Camera e Napolitano sembrano studiate apposta per trascinare quanti più indecisi a votare contro questa minaccia. Ripeto, minaccia.
Perché bisogna essere chiari. Berlusconi è sempre lo stesso, solo qualche capello in più, qualche miliardo in più e qualche processo in meno.
La più grande differenza tra Berlusconi e Veltroni è che con il primo avremo Berlusconi Presidente del Consiglio con il secondo no.
Una differenza da poco? Pensatela come volete, non è mia intenzione cercare di convincere qualche astensionista.
Ah, se qualcuno crea un partito “di sinistra” serio che con questa legge elettorale possa ottenere la maggioranza me lo faccia sapere, nel frattempo voto Idv. ;)
Negative
p.s. io sono qui.


ARCORE, ORE 12 30 PM
I principali esponenti del Popolo delle Libertà si stanno rilassando.
A un certo punto irrompe Berlusconi con una delle sue classiche battute: “Umberto, così stravaccato sembri proprio un terùn!”. Le veline ridacchiano.
Bossi non capisce cosa succede, imbraccia il fucile e comincia a sparare all’impazzata. Berlusconi per difendersi lancia addosso a Bossi l’intera enciclopedia Mondadori.
Spaventato da tanta cultura Bossi si arrende.
Tremonti, il solito noioso, si lamenta perché non lo lasciano dormire. Fini lo sfotte con un’imitazione alla Corrado Guzzanti. Tremonti monta su tutte le furie suscitando l’ilarità generale. Quindi va in bagno e gli altri lo chiudono dentro. Dopo qualche ora decidono di liberarlo tra grandi risate. A un certo punto Berlusconi si mette le orecchie da topolino e tutti ballano la macarena.
Davanti a tre bottiglie di Jack Daniel’s vuote Gasparri sta cercando di spiegare a Fede che andare sul satellite non significa che deve comprare una tuta aerospaziale. Dopo qualche ora Gasparri è riuscito a convincere Fede che sul satellite gli affitti sono un po’ meno cari. Dopo qualche ora Gasparri è in tuta aerospaziale.
Mentre si sta organizzando uno scherzo incrociato contro Casini e Ferrara, per sbaglio Tremonti fa cadere una boccetta di cloroformio e tutti si addormentano.

Sosta per il pullman del PD. Veltroni scende in pigiama e va a lavarsi i denti.
Il gotha del partito lo segue. Le squillo fuori dall’Autogrill guardano Sircana come un commesso della Mondadori guarda un cliente che ha il sacchetto della Feltrinelli.
Poi manda Letta a prendere un paio di cassette pornografiche. Sul pullman ci si divertirà.

Umberto Bossi ha dichiarato: per fermare queste schede-porcheria potremmo prendere i fucili.
Dopo ha ruttato e ha ripreso a sorseggiare grog.
Periodicamente il senatùr dichiara che il suo esercito imbraccerà le armi. Poi attacca le schede elettorali con la stessa coerenza di chi parla di Roma ladrona ed è condannato per la tangente Enimont a 8 mesi. È la famosa coerenza padana.
Quando prenderà i fucili speriamo che non si confonda e colpisca Calderoli.
Negative